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Venezia (AFI: /veˈnɛʦʦja/[7], pronuncia[?·info]; in veneziano Venexia, [veˈnɛːsja][8]) è un comune italiano di 261 728 abitanti, 363 468 in tutta l’area urbana[5], capoluogo dell’omonima città metropolitana e della regione Veneto. È il primo comune della regione per popolazione e undicesimo in Italia[9] e primo in Veneto per superficie[10]. Il comune di Venezia comprende sia territori insulari sia di terraferma ed è articolato attorno ai due principali centri di Venezia (al centro dell’omonima laguna) e di Mestre (nella terraferma).

La città di Venezia è stata per più di un millennio capitale della Repubblica di Venezia ed è conosciuta a questo riguardo come la Serenissima, la Dominante e la Regina dell’Adriatico. Per le peculiarità urbanistiche e per il suo patrimonio artistico, Venezia[11] è universalmente considerata una tra le più belle città del mondo ed è annoverata, assieme alla sua laguna, tra i siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO[12]: questo fattore ha contribuito a farne la terza città italiana (dopo Roma e Milano) con il più alto flusso turistico[13], in gran parte proveniente da fuori Italia.

Il toponimo “Venezia” (e le sue antiche varianti: Venédia, Venétia, Venésia, Venéxia, Vinegia) era utilizzato inizialmente per indicare tutta la terra delle popolazioni venete preromane.

Venetia compare così nella suddivisione amministrativa augustea dell’Italia (6 d.C) e, accanto all’antica Istria, faceva parte della X Regio. Il toponimo continuò ad essere utilizzato sotto i Bizantini che chiamavano Venetikà, o Venetia maritima in latino, la fascia costiera da Chioggia a Grado[14]. Di conseguenza il nome è passato poi ad indicare il ducato di Venezia e solo più tardi la sua capitale: è noto infatti che il centro è sorto in epoca tarda riunendo gli abitati sorti sulle sue isole.

Una particolarità del nome latino di Venezia è che esso è un pluralia tantum, si declina cioè al plurale Venetiae e non Venetia; questo forse perché la città veniva concepita come l’unione di più centri sorti sulle diverse isolette e poi fusisi insieme, o comunque costituita da una pluralità di elementi[15]. Nei documenti antichi la regione compariva, quindi, al singolare Venetia (Venetia et Histria, Venetia Maritima), ma quando ci si riferiva alla città si ricorreva invece al plurale: Venetiarum Civitas, Venetiarum ResPublica, Venetiarum Patriarcha.

 

Venice Venexia [venɛːsja] [8]) is an Italian municipality of 261 728 inhabitants, 363 468 in the whole urban area [5], in Venice (AFI: / venɛʦʦja / [7], pronounced [ The capital of the same metropolitan city and the Veneto region. It is the first municipality in the region for population and eleventh in Italy [9] and first in Veneto for surface [10]. The city of Venice includes both island and mainland territories and is articulated around the two main centers of Venice (in the center of the lagoon of the same name) and Mestre (on the mainland).

The city of Venice has been for more than a millennium capital of the Republic of Venice and is known in this respect as the Serenissima, Dominant and Queen of the Adriatic. Due to the peculiarities of urbanism and its artistic heritage, Venice [11] is universally considered one of the most beautiful cities in the world and is included, along with its lagoon, among the Italian sites UNESCO World Heritage Site [12]: This factor contributed to making it the third Italian city (after Rome and Milan) with the highest tourist flow [13], largely coming from outside Italy.

The Venetian Venetian (and its ancient variants Venedy, Venetia, Venesia, Venéxia, Vinegia) was originally used to indicate the whole land of pre-Roman Venetian populations.

Venetia thus appears in the colonial administrative subdivision of Italy (6th century BC) and, beside the ancient Istria, was part of the X Regio. The landmark continued to be used under the Byzantines called Venetikà, or Venetia maritima in Latin, the coastline from Chioggia to Grado [14]. Consequently, the name went on to indicate the Duchy of Venice and only later its capital: it is known that the center was built in the late era by bringing together the settlements on its islands.

A peculiarity of the Latin name in Venice is that it is a plurality of tantum; it is rejected by the plural Venetiae and not Venetia; This may be because the city was conceived as the union of several centers on the different islets and then fused together, or in any case constituted by a plurality of elements [15]. In the ancient documents the region then appeared to the singular Venetia (Venetia et Histria, Venetia Maritima), but when referring to the city it was used in the plural: Venetiarum Civitas, Venetiarum ResPublica, Venetiarum Patriarch.